Una Domenica ai piedi dell’Olma: primo step di avvicinamento. Forse.

Fino ad oggi erano in pochissimi a sapere quali sogni accarezzo ormai da tanti anni a proposito di quello splendido casolare ai piedi della famosa Olma Secolare di Campagnola Emilia, pianta che pochi mesi fa ha smesso la propria attività vegetativa morendo a quasi 400 anni.

olmasecolare-campagnolaC’è chi vincendo al Gratta e Vinci decide di trascorrere una vita in vacanza ma io, dovessi non fare nulla da oggi e fino a chissà quando, mi stancherei entro poche settimane. Ecco perchè, un po’ I Vizi del Pellicano e un po’ Officina delle Arti, cadessero dal cielo all’improvviso decine e decine di migliaia di euro mi tirerei su le maniche e darei subito il via ai lavori per ristrutturare l’immobile (che, per stare sul vago, posso dire essere di proprietà di parenti) e dare vita ad una sorta di Casa della Musica circolo culturale.

Una piccola area ristoro dove bere una birra, fare una partita a Risiko! con gli amici o scambiare e condividere un libro (che a dire bookcrossing mi si accavalla la lingua), un salone con un piccolo palco da affittare a band o compagnie teatrali e riservato a concerti intimi o a spettacoli per pochi come quelli che Gassman teneva nel teatrino privato costruito all’interno della sua villa, sabati interi dedicati a laboratori creativi dedicati ai più piccoli sullo stile del nuovo format di Sky “L’Arte non è Marte”, un giardino con piccoli tavolini e comode poltrone all’ombra di grandi ombrelloni bianchi, un paio di camere destinate ad ospitare amici di passaggio, eccetera eccetera eccetera.

Se potete sognarlo, potete farlo” diceva Walt Disney. Ma inventarsi Topolino negli anni ’20 e negli Stati Uniti è una cosa, ristrutturare un vecchio casolare di campagna nel 21esimo secolo in Italia beh… grazie Walt per il pensiero ma no.

Ma bando ad inutili bla bla bla e pensiamo ad obiettivi più concreti. Il motivo principale per cui ho deciso di scrivere questo post è per rendere pubblico ciò che mi piacerebbe organizzare una Domenica della prossima Primavera ai piedi dell’Olma (che Beni Culturali, Regione Emilia Romagna, Comune di Campagnola Emilia e WWF non hanno alcuna intenzione di abbattere).

Una sola giornata, dalla mattina alla sera, dedicata a tutti ma basata su due fattori principali: la musica (ciò che significa per me probabilmente lo sapete già ma, se così non fosse, cliccate qualche link qua e là sul mio sito per togliervi il dubbio) e il binomio nonno-nipote. Sì, perchè l’immagine protettiva che trasmette (o meglio trasmetteva, ahimè) la pianta è la stessa immagine che ritrovo nel pensiero di un bimbo che gioca con il proprio nonno, e per questo ritengo importante regalare ad entrambi un momento in più (per quanto qualsiasi possa essere) per sorridere insieme.

Oltre a questo, l’idea è quella di dare vita anche ad alcune iniziative che la settimana precedente l’evento portino i più piccoli a vivere il paese rendendosi protagonisti di una sorta di piccola esperienza di formazione ludica.

Qui sotto trovate la prima bozza di programma, nei prossimi mesi senz’altro soggetta ovviamente a pesanti revisioni. Se volete dire la vostra o se volete aiutarmi a realizzare questa idea (cercasi sponsor, organizzazione, bassa manovalanza, partner e chi più ne ha più ne metta) sentitevi liberi di lasciare un commento qui sotto o di contattarmi: siccome tra il dire e il fare c’è di mezzo il solito mare (e io, tra le altre cose, non so nemmeno nuotare) ho pensato che condividere pubblicamente questa idea fosse il modo migliore per riuscire a regalarla a Campagnola (e non).

Target
Orario
Ragazzi e Adulti Nonni Bambini
10-12     Fiabe a stazioni attraverso il paese
12-15   Pranzo con intrattenimento (musica dal vivo) Picnic all’interno del recinto con intrattenimento (cantastorie)
15-18   Gioco di bocce a squadre (nonno + nipote), altri giochi vari, truccatrice
18-22 Aperitivo e Cena con intrattenimento (musica con DJ e breve piece teatrale)    
22-24 Musica dal vivo    
Durante tutta la giornata sarà allestito un set fotografico che permetterà alle famiglie di scattare foto prevalentemente con i nonni, con questi ultimi a raffigurare la sicurezza, così come la leggenda dell’Olma per il paese. Nella settimana che precede l’evento, in ogni negozio del paese aderente all’iniziativa, sarà esposta una fotografia dell’Olma in un determinato periodo storico con annessa spiegazione. Nelle scuole saranno distribuite cartoline che, in modo simile al Gioco dell’Oca, porteranno i bambini nei negozi del paese per trovare nella foto o nella spiegazione del rispettivo periodo storico la risposta ad alcune domande. I premi saranno consegnati il giorno dell’evento.

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