Perchè mi sono candidato come consigliere comunale a Campagnola Emilia

amministrative-campagnola-emilia-sghedoniA meno di una settimana dalle amministrative ho deciso di scrivere queste righe per raccontare ai Campagnolesi chi sono e perchè ho scelto di impegnarmi sul fronte politico, candidandomi come consigliere comunale nella lista a sostegno di Alessandro Santachiara. So di non aver mai avuto il dono della sintesi, ed è per questo che ho pensato di suddividere questa mia presentazione in tre paragrafi principali: poi non dite che non vi voglio bene 🙂

Rimanendo a disposizione di coloro che desiderassero approfondire qualcuno dei temi di seguito solo accennati e augurandomi di incontrarvi presto per le strade del nostro paese, l’invito è naturalmente quello di votare la lista Democratici Insieme per Campagnola indicando il mio cognome, Sghedoni, come preferenza. Condividere questo post sui social (vi ringrazio anticipatamente qualora lo facciate, ad esempio cliccando i pulsanti più sotto) mi aiuterà ad arrivare anche a coloro che, per qualche motivo, ancora non sanno molto di me.

SU DI ME

Mi chiamo Daniele Sghedoni (e questa, lo so, non è una gran rivelazione), ho 32 anni, e di rado sono d’accordo con chi mi ripete che “Sei ancora giovane!”. Considerato internet il minimo comune denominatore di tutte le mie esperienze lavorative, da sempre ho a che fare principalmente con la musica (oltre ad aver ideato e sviluppato MyMu non posso che ricordare gli indimenticabili anni trascorsi a stretto contatto con il mondo discografico – Avril Lavigne, Maroon 5, Foo Fighters, Negramaro e tanti altri ma, soprattutto, Elisa – di cui mi rendo conto averne parlato fino allo sfinimento con molti di voi), la cultura (credo fermamente nell’arte come strumento educativo e ho ideato, tra gli altri, MusiCenando, Impara l’arte e un ambizioso progetto teatrale che potrebbe vedere la luce nel 2015) e l’innovazione (il mio principale impiego è nell’area innovation di Iconsulting, per cui seguo Better Decisions Forum e altre soluzioni sperimentali inerenti temi quali Big Data e Location Intelligence). Mi interesso inoltre al mondo delle startup, partecipando attivamente ad incontri dedicati a giovani imprenditori, condividendo la mia esperienza e cercando di offrire spunti utili ai partecipanti.

SUL PERCHE’, SUL COSA E SUL COME

Ho fortemente desiderato far parte dei Democratici Insieme per Campagnola Emilia perchè da alcuni mesi sentivo forte la necessità di mettere la mia esperienza e la mia passione a disposizione del paese; venire a contatto con un gruppo di persone (preparato, eterogeneo e sensibile al benessere della comunità) che ha lavorato strenuamente ad un bellissimo percorso di cittadinanza attiva ha contribuito a sciogliere quelle poche remore dovute ad un periodo politicamente critico e al mio bisogno di sposare una causa prima di impegnarmici a fondo. Il risultato di “Quattro tavoli, mille idee” è stato eccezionale e non è difficile ritrovare in un programma che approvo totalmente e senza riserve molti degli spunti emersi da un’iniziativa la cui partecipazione dei cittadini è andata oltre ogni aspettativa. 

Tralasciando la mera trascrizione di quelle parti del programma in cui mi identifico maggiormente mi preme sottolineare che i punti su cui vorrei focalizzare il mio impegno sono, tra tutti, una maggiore diffusione della cultura e l’identificazione di percorsi che permettano alle imprese di crescere e ai giovani (e non!) di valorizzare o scoprire il proprio talento, artistico o imprenditoriale che sia. Le strade sono tante, ad esempio proseguendo il percorso di cittadinanza attiva intrapreso in questi mesi, creando un percorso di condivisione tra imprese e giovani (di know how attraverso incontri, di spazi in un’ottica di coworking), facendo dialogare nuove e vecchie generazioni (ci sono valori e ricordi che devono vivere ed essere trasmessi), sostenendo ed incrementando le iniziative culturali organizzate da e con realtà del territorio comunale e provinciale, promuovendo lo scambio culturale con cittadini provenienti da altre Nazioni.

Una piccola “invasione di campo” sul tema Ambiente e Territorio mi è dovuta, per sottolineare il mio pieno sostegno ad iniziative finalizzate alla valorizzazione dei polmoni verdi del paese, nell’ottica di realizzare il suggestivo Parco dei 100 alberi e di mantenere il vincolo di tutela della nostra “Olma” realizzando eventi o iniziative (magari come questa) per raccontare la sua importante storia.

Per trasmettervi lo spirito con cui ho intenzione di fare tutto questo faccio ricorso a due citazioni illustri: la prima, di Bruno Munari, è interpretata in modo eccellente sul sito del Palazzo delle Esposizioni“se è vero che, come dice Bruno Munari, la qualità delle cose che vediamo determina anche la qualità della nostra vita, l’arte è un elemento che deve far parte del quotidiano, come emozione, risorsa, scoperta determinante nella costruzione delle proposte educative e formative.” La seconda invece, di Goethe,  parla da sola ed è dedicata a chiunque (giovane o meno giovane) abbia un sogno chiuso nel cassetto: “Qualunque cosa tu possa fare o sognare di fare, incominciala! L’audacia ha in sé genio, potere e magia”

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