Le cover a Sanremo: io la penso così.

La serata di Sanremo dedicata alle cover mi porta a condividere alcuni pensieri:

  1. A forza di suonare canzoni belle magari impari anche a scriverneCome diceva Little Steven Van Zandt, anche chitarrista di Springsteen: “A forza di suonare canzoni belle magari impari anche a scriverne”.
  2. Tra 40 anni canteremo ancora le canzoni di 40 anni fa (attenzione, non quelle di 40 anni prima). Non ho sentito la versione di Moreno ma “Una carezza in pugno“, per dirne una, è talmente bella che ogni volta mi fa quasi piangere.
  3. Quella attuale è una generazione fatta prettamente di interpreti (non voglio soffermarmi sulle qualità). Che ci sta, perchè anche Morandi non è un cantautore, ma allora il problema dove sta? Mancano gli autori o ci sono ma se non emergono è perchè l’industria ha bisogno di essere ribaltata? Se a tal proposito volete dire la vostra cercate di essere almeno propositivi, evitando i soliti attacchi gratuiti al sistema musicale: apprezzerò 🙂

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