Piccoli Stati Generali della Cultura a Reggio Emilia

Inaspettatamente, ieri sera ho avuto il piacere di condurre i giochi di Piccoli Stati Generali Cultura RE, un incontro aperto agli attori del mondo culturale reggiano. Una partecipazione oltre le aspettative nonostante l’organizzazione frettolosa, ma il fatto che si sia già ipotizzato un bis e di far girare la sede di questo appuntamento è una cosa bellissima.

L’obiettivo, come ci siamo detti ieri sera, è quello di dare vita ad un appuntamento ricorrente (con cadenza bimestrale?) che possa essere ospitato ogni volta da uno dei soggetti partecipanti, come dicevo sopra. Un appuntamento nel quale confrontarci e fare rete con l’auspicio che lo spirito collaborativo respirato ieri sera possa proseguire, favorendo la produzione e la promozione dell’offerta culturale nella nostra città. Un primo obiettivo concreto lo abbiamo già identificato (una newsletter con database condiviso), speriamo di realizzarlo al più presto.

Tra i presenti (in rigoroso ordine alfabetico e tra i quali spero di non aver dimenticato nessuno): Blue Noise, Catomes Tôt, Circolo Darwin, Ghirba, Illogico EventiL’indaco atelier, MamimòMirart, Red NoiseRubiera JAZZ, Teatro Blu, Tipo Magazine). Tra gli altri, Olivier stesso ci tiene a precisare che c’è chi ha preferito non partecipare e chi non conosciamo ancora (e nel caso ci fossimo dimenticati di qualcuno scusateci, ma era importante cominciare da qualche parte e non avevamo modo di reperire in tempi rapidi una lista completa di contatti da coinvolgere): grazie anche al passaparola dei presenti siamo certi di rimediare alla prossima occasione!

Un grazie anche ai cittadini presenti, incuriositi dalla situazione e interessati a saperne di più su come la scena culturale nella nostra città sta crescendo: non credo di sbagliare nel credere che se ne siano andati verso casa un pochino più fieri di vivere a Reggio Emilia.

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