Piccoli Stati Generali della Cultura a Reggio Emilia

Inaspettatamente, ieri sera ho avuto il piacere di condurre i giochi di un incontro aperto agli attori del mondo culturale reggiano. Una partecipazione oltre le aspettative nonostante l’organizzazione frettolosa, ma il fatto che si sia già ipotizzato un bis e di far girare la sede di questo appuntamento è una cosa bellissima.

L’obiettivo, come ci siamo detti ieri sera, è quello di dare vita ad un appuntamento ricorrente (con cadenza bimestrale?) che possa essere ospitato ogni volta da uno dei soggetti partecipanti, come dicevo sopra. Un appuntamento nel quale confrontarci e fare rete con l’auspicio che lo spirito collaborativo respirato ieri sera possa proseguire, favorendo la produzione e la promozione dell’offerta culturale nella nostra città. Un primo obiettivo concreto lo abbiamo già identificato (una newsletter con database condiviso), speriamo di realizzarlo al più presto.

Tra i presenti (in rigoroso ordine alfabetico e tra i quali spero di non aver dimenticato nessuno): Blue Noise, Catomes Tôt, Circolo Darwin, Ghirba, Illogico EventiL’indaco atelier, MamimòMirart, Red NoiseRubiera JAZZ, Teatro Blu, Tipo Magazine). C’è chi ha preferito non partecipare e chi non conosciamo ancora (e nel caso ci fossimo dimenticati di qualcuno scusateci, ma era importante cominciare da qualche parte e non avevamo modo di reperire in tempi rapidi una lista completa di contatti da coinvolgere), in ogni caso grazie anche al passaparola dei presenti siamo certi di estendere l’incontro a nuovi partecipanti già  dalla prossima occasione!

Un grazie anche ai cittadini presenti, incuriositi dalla situazione e interessati a saperne di più su come la scena culturale nella nostra città sta crescendo: non credo di sbagliare nel credere che se ne siano andati verso casa un pochino più fieri di vivere a Reggio Emilia.

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